Eventi Whipart

Lu cunto de lu mare - evento di arte contemporanea a Napoli

Lo cunto de lu mare - Porto, realtà, sviluppo - 5-9 marzo 2008

Ultimo aggiornamento 11 maggio 2008
RASSEGNA STAMPA


TG3 CAMPANIA - You Tube - Rassegna Stampa Napoli Porto realtÓ sviluppo, Lo cunto de lu mare Campania Web - Rassegna Stampa Napoli Porto realtÓ sviluppo, Lo cunto de lu mare Corriere del Mezzogiorno - Rassegna Stampa Napoli Porto realtÓ sviluppo, Lo cunto de lu mare Da sabato pallanuoto - Rassegna Stampa Napoli Porto realtÓ sviluppo, Lo cunto de lu mare Napoli Pi¨ - Rassegna Stampa Napoli Porto realtÓ sviluppo, Lo cunto de lu mare Napoli Pi¨ - Rassegna Stampa Napoli Porto realtÓ sviluppo, Lo cunto de lu mare Napoli Pi¨ - Rassegna Stampa Napoli Porto realtÓ sviluppo, Lo cunto de lu mare

Ultimo aggiornamento 20 aprile 2008


Ultimo aggiornamento 26 marzo 2008


Scarica il catalogo della mostra Lu cunto de lu mare - evento di arte contemporanea a Napoli

Ultimo aggiornamento 17 marzo 2008

"Napoli si rialza e riparte dal mare" ...questo il commento rilasciato da uno dei centinaia di visitatori che hanno affollato gli ambienti della mostra collettiva d'arte contemporanea: "Lo cunto de lu mare. Porto, realtà e sviluppo", organizzata a Napoli da Whipart Onlus in collaborazione con la Compagnia Marittima Meridionale, presso la nuova Stazione Marittima di Calata Porta di Massa, recentemente inaugurata dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, di cui la CMM è concessionaria.
La manifestazione, svoltasi dal 5 al 9 marzo con il Patrocinio morale della Provincia di Napoli, ha ricevuto il consenso del pubblico e della stampa, che ha inteso sottolineare il valore didattico di un'iniziativa che ha avuto il pregio di avvicinare all'arte un pubblico costituito principalmente da passanti, da passeggeri in attesa di imbarco, inserendosi in una corrente di pensiero che punta sempre più all'integrazione dell'arte contemporanea con i luoghi del quotidiano, e richiamando alla memoria l'intervento di Bruno Munari del 1990, promosso dalla Fondazione Morra, che vide l'installazione di dieci sculture metalliche negli spazi della più antica Stazione Marittima partenopea (Fuani Marino - Corriere del Mezzogiorno 9/03/2008).
Cinquanta gli artisti partecipanti, di provenienza nazionale e internazionale, selezionati tramite un bando indetto dallo Staff Eventi Napoli di Whipart, che si sono confrontati con il tema del mare, fonte di vita, richiamo alle origini, incontro sinestesico di suoni e colori, forza della natura, e del porto, rimando all'altrove, luogo di dialogo delle civiltà, ma anche sede di un'attività operosa. Il mare evoca ricordi, racconta storie attraverso il linguaggio creativo degli artisti che hanno esposto in mostra utilizzando i più disparati mezzi espressivi: tra gli altri, Achille Cevoli, con il baluginio atmosferico dei mosaici "Avanti piano quasi indietro" e "Mare quadrato", la giovane Rossella Avolio con l'installazione "Cattura l'Onda" e Alberto Magrin con le ironiche foto retroilluminate "Il verde di Gustavo" e "Carlo con Carlo", prodotto di una fantasia giocosa, quella che caratterizza anche le opere: "Io non so nuotare" di Vito Pace e "Porto in mano" di Antonio Spagnuolo; Gennaro Sardella, la cui pittura onirica prende forma nelle tele "Il segreto è conquistare" e "Vai vai! Camminare fa bene"; Paolo Napolitano, esponente del movimento artistico "Esasperantismo", con un'installazione di impegno ecologista "Tu da che parte stai?"; e ancora, il racconto si dipana attraverso l'espressione di un rapporto emotivo e panistico con il mare, filtrato dall'obiettivo di Paolo Liggeri ("Il faro") e di Valentina Migliaccio ("La mia onda perfetta"), o attraverso un uso artigianale, da mestierante, della materia, plasmata per accogliere un'idea, come accade per le tele "Un fulmine nel mare" e "Verso la fonte di vita" di Saverio Magno, che, con perizia quasi da orafo, gioca a creare bagliori dorati e trasparenze.
La materia viene anche modellata per evocare sostanze altre, marine, come "Comunicazione bloccata nel ghiaccio" di Marco Matta o recuperata dal mare stesso, come per le tele di Marina Cavaniglia, "Evento" e "Meditazioni mediterranee", che accolgono sabbia prelevata dalle spiagge di Bagnoli e di Stromboli.
Tra i partecipanti, ancora da ricordare: le straniere Sperya (Jeanette Rütsche) dalla Svizzera, Monica Marinuzzi, barese di nascita ma residente in Olanda, Radina Springborn, di origine bulgara ma attiva a Berlino. E poi: Chiara Tarantino, Luca Somma, Giovanni Sebastiano Devoti, Jole Raimo, Carmine Boccia, Maria Cristina Ascarelli, Antonio Marullo, Gennaro Ippolito, Laura Negrini, lo studio di design Semidizucca, Margherita Fascione, Lello Bavenni, Raffaella De Luise, Salvatore Starace, Adriana Pignataro, Bruno Bruno, Nicola Tortora, Alfonso Calafato, Silvia Castaldo, Stefano Di Costanzo, Antonio Montanaro, Francesca Di Martino, Matteo Brucoli, Vittoria Donadio, Marco di Maio, Ugo Scala, Giovanni Manzo, Giovanna Colecchia, Roberto Testori, Patrizia Iovine, Teresa Bisogno, Marisa Traettino, il duo Petraccone & Garofano, Paolo Benedetti. Ospite d'onore, il noto attore Franco Javarone, che, da anni attivo come pittore con una copiosa produzione artistica, ha partecipato all'iniziativa con la realizzazione di due tele "Senza Titolo" dall'ambientazione sognante.

Hanno allietato il vernissage ed il finissage della manifestazione la soprano Giovanna Izzo, accompagnata dalla chitarra di Mauro Di Leonardo, dell'Associazione "Musica Libera", che hanno eseguito brani dal repertorio internazionale ispirati al mare, e la profonda voce di Angelo Coraggio, accompagnata dalla chitarra di Marco Visconti, con l'esecuzione di brani tratti dal repertorio della canzone classica napoletana.
Si ringraziano per la riuscita dell'evento, la CMM ed il Sig. Nino Improta, per l'ospitalità dimostrata, Carmine e Gennaro Spadafora e Lucio Zagari, per il cortese interessamento all'iniziativa, tutti gli sponsor: San Benedetto, Gelo Capri, Ontano Tours, Trial Travel, Parcheggio Buono S.a.s., Pic Nic Snack Bar, Angelo Coraggio Arredamenti, Europlants di Borriello Salvatore, per la fornitura di addobbi floreali, Regionitalia.com, per il gustoso stand di prodotti tipici italiani, tutti per il generoso sostegno.

Un particolare ringraziamento va allo Staff Eventi Napoli: ad Antonio Colecchia, per il coordinamento organizzativo della manifestazione, Susanna Crispino, per il progetto grafico e la redazione del catalogo, Luisa Canonico, per l'Ufficio Stampa, Stefano Gei, per il progetto allestitivo, Giulio Ragni, per la cura dei testi, ed infine ai collaboratori esterni Antonella Opera, Maria Laura Ammattatelli, Vito Rosa e Giovanni Aiese, per il valido e prezioso contributo.
Si ringraziano inoltre il presidente di Whipart Onlus, Guido Roberto Saponaro, l'Ufficio Stampa nazionale di Whipart con il valente sostegno di Annalisa Cameli e Benedetto Naturali ed, ovviamente, tutti gli artisti che hanno partecipato, rendendo pregevole e significativa la manifestazione.
Valeria Di Fratta

Ultimo aggiornamento 26 febbraio 2008

Breve relazione sull'allestimento
L'allestimento delle opere tiene conto delle caratteristiche dello spazio che si configura come open space simmetrico rispetto al corridoio di accesso, di cui è preferibile lasciare la leggibilità senza limiti visuali;
pertanto le opere verranno collocate secondo un disegno quasi simmetrico, lungo un percorso che lascia libero lo spazio che affaccia sulla doppia altezza.
Tale disposizione, inoltre, consente di predisporre in maniera agevolata l'impianto di illuminazione degli espositori, nonchè di celare quanto più possibile i cavi che in questo modo non si trovano mai ad intralciare il percorso di visita.
L'allestimento prevede l'utilizzo degli espositori a disposizione cercando però di limitare, con il loro posizionamento, l'eterogeneità che li contraddistingue.
Pertanto i 36 espositori isolati (stender con faretto), 10 stender poggianti al muro e 10 stender con struttura cromata sono posizionati secondo una logica che tende a raggrupparli per tipologia e posizionati in modo omogeneo in tutto lo spazio espositivo .
A questi espositori si aggiungono i tavolini di supporto alle opere scultoree collocati in modo da girarci attorno e rompere così la regolarità dell'allestimento, mentre le installazioni si prestano ad una collocazione più libera, che comunque è indicata in pianta.
In corrispondenza della scala di accesso si può organizzare lo spazio info-reception vicino al quale collocare un colophon e/o comunque una locandina di presentazione alla mostra.

Lu cunto de lu mare - evento di arte contemporanea a Napoli
Lu cunto de lu mare - evento di arte contemporanea a Napoli
Lu cunto de lu mare - evento di arte contemporanea a Napoli
Lu cunto de lu mare - evento di arte contemporanea a Napoli
Lu cunto de lu mare - evento di arte contemporanea a Napoli
Lu cunto de lu mare - evento di arte contemporanea a Napoli

Ultimo aggiornamento 8 gennaio 2008

Date le numerose richieste di partecipazione è stata indetta una sessione straordinaria per le selezioni, con scadenza 31 gennaio 2008


Ultmo aggiornamento novembre 2007

Scarica la presentazione >>>


L'esposizione:
Mostra collettiva di arte contemporanea, organizzata dall'Associazione whipartonlus in collaborazione con Compagnia Marittima Meridionale (Stazione marittima di calata Porta di massa, Molo 18). L'esposizione di pittura, scultura e fotografia si rivolge a tutti gli artisti che abbiano evidenziato o valorizzato nelle loro opere il mare e il porto come luoghi di scambio economico e culturale e veicoli di civiltà e dialogo.

La sede:

La nuova stazione marittima, recentemente ristrutturata e riportata all'antico splendore è uno dei segni della rinascita economica e culturale della città.
Dal mare nacque Partenope e dal mare rinascono la ripresa e il riscatto di una città troppo spesso abbandonata e lasciata sola al proprio destino.
Una città snaturata della propria funzione storica e geografica e dell'origine mercantile e turistica, avvilita da politiche di industrializzazione pesante che in pochi anni si sono rivelate fallimentari ed hanno devastato un territorio unico al mondo per bellezza e storia come le zone di Coroglio e il Miglio d'oro.
Dopo anni di politiche cieche, finalmente ci si è accorti della grande potenzialità del porto come varco per l'oriente, antico e moderno polo preferenziale dei mercati a cui tutto il mondo guarda come l'unica possibilità di sviluppo dell'economia mondiale. Nel porto, punto di incontro e di scambio, si incontrano culture e civiltà diverse. Da Napoli nasce il ponte ideale che unisce l'Europa ai nuovi ed immensi mercati e apre il dialogo con gli altri popoli.
La moderna stazione marittima nasce all'inizio del '900 come deposito di prodotti coloniali custoditi in sacchi di juta. Nel corso del secolo ha subito numerosi rimaneggiamenti e ha ospitato lo stoccaggio dei più svariati tipi di merci. La sua ristrutturazione è frutto dell'impegno esclusivo della Compagnia Marittima Meridionale, concessionario nel porto da oltre cinquanta anni. Nel nuovo Terminal, realizzato in stile vanvitelliano, sono presenti due sale da aspetto, biglietterie, deposito bagagli, servizi igienici, strutture per i disabili e bar. A partire dalla prossima estate la nuova struttura sarà pronta per i servizi ai passeggeri con il "Centro servizi al cabotaggio", un'opera adiacente ai moli del terminal che ospiterà i passeggeri dei traghetti.

NAPOLI Compagnia Marittima Meridionale (Stazione marittima di calata Porta di massa, Molo 18) NAPOLI, Compagnia Marittima Meridionale (Stazione marittima di calata Porta di massa, Molo 18) NAPOLI, Compagnia Marittima Meridionale (Stazione marittima di calata Porta di massa, Molo 18) NAPOLI, Compagnia Marittima Meridionale (Stazione marittima di calata Porta di massa, Molo 18) NAPOLI, Compagnia Marittima Meridionale (Stazione marittima di calata Porta di massa, Molo 18) NAPOLI, Compagnia Marittima Meridionale (Stazione marittima di calata Porta di massa, Molo 18) NAPOLI, Compagnia Marittima Meridionale (Stazione marittima di calata Porta di massa, Molo 18) NAPOLI, Compagnia Marittima Meridionale (Stazione marittima di calata Porta di massa, Molo 18) NAPOLI, Compagnia Marittima Meridionale (Stazione marittima di calata Porta di massa, Molo 18) NAPOLI, Compagnia Marittima Meridionale (Stazione marittima di calata Porta di massa, Molo 18) NAPOLI, Compagnia Marittima Meridionale (Stazione marittima di calata Porta di massa, Molo 18) NAPOLI, Compagnia Marittima Meridionale (Stazione marittima di calata Porta di massa, Molo 18) NAPOLI, Compagnia Marittima Meridionale (Stazione marittima di calata Porta di massa, Molo 18) NAPOLI, Compagnia Marittima Meridionale (Stazione marittima di calata Porta di massa, Molo 18) NAPOLI, Compagnia Marittima Meridionale (Stazione marittima di calata Porta di massa, Molo 18) NAPOLI, Compagnia Marittima Meridionale (Stazione marittima di calata Porta di massa, Molo 18)

Il progetto:
L'evento si propone come una rassegna in cui gli artisti possano esporre le proprie opere, dove il mare e il porto rappresentino la strada per la conoscenza e il contatto con altri popoli e un significativo sviluppo economico e sociale.
Partenope ferita, mortificata, saccheggiata, denigrata raggiungerà il mare e farà scoprire ancora una volta nuovi confini e orizzonti, che aiuteranno il riscatto morale ed economico della nostra martoriata città. Il progetto prevede un'esposizione di quattro giorni (dal mercoledí al sabato in data da definirsi) con vernissage aperto alla stampa, buffet, produzione e distribuzione del catalogo e serata conclusiva con evento artistico di supporto da definire.
Sarà cura dell'associazione provvedere alle varie fasi di attuazione del progetto attraverso la selezione degli artisti, il ricevimento delle opere, l'allestimento (montaggio e smontaggio), la comunicazione (gestione dell'ufficio stampa, distribuzione dei materiali pubblicitari).
Le opere da esporre saranno selezionate attraverso un bando pubblicato sul portale dell'associazione (www.whipart.it) e distribuito in forma cartacea nei principali punti di interesse cittadini.
La partecipazione è aperta agli artisti di qualunque disciplina (con la sola esclusione della videoarte).
Gli interessati dovranno inviare via e-mail una scheda di partecipazione, una biografia, un curriculum vitae e le immagini delle proprie opere. La selezione delle opere da esporre avverrà sulla base delle immagini ricevute, a giudizio insindacabile della commissione arte di whipart.

Per informazioni
valeria.difratta@whipart.it
antonio.colecchia@whipart.it

Progetto grafico Susanna Crispino